"Mermoz"
By Niry on Friday, 17 April 2009, 07:43 - Racconto di viaggio - Permalink

Dopo aver letto un libro su dei navi qualche settimane fa, mi sono ricordata di una crociere che ho fatto quando ero piccola. Mi ha quindi datto l'idea di racontarvi la mia avventura...
E stato durante le mie grande vacanze. Io, mia madre e sorella mia, siamo andati per una crociera di tre giorni sul cultissimo transatlantico «Mermoz». La mia avventura cominciava all'aeroporto internazionale di Ivato (alla capitale di Antananarivo), dove abbiamo preso il volo per l'isola di Nosy-Be. Una volta arrivati a Nosy-Be, la calore pesante, il profumo dei «Ylang-Ylang» e più lontano al porto, quello del mare, ci hanno già datto l'impressione delle vacanze speciali. Siamo arrivati nella serata al porto, dove una motovedetta ci hanno aspettato da qualche ore. Una volta arrivati vicino al transatlantico, che stupendo: una grandissima nave. A dire il vero, è stato la prima volta che vedevo un transatlantico di questa dimensione!

La mia crociera cominciava quando lo staff in uniforma, ci accoglieva sul ponte per una visita guidata fino alla reception del grande albergo, che si trovava in una granda sala luminose. Tutte le formalità finite, siamo andati a riposarci un po nella camera da letto, una meravigliosa cabina dotata di tutto i comfort necessari. Poco a poco, tramonta il sole per lasciare posto al ronzamento dei motori. Il Mermoz mette la rotta sul largo… Questo prestigioso transatlantico rappresentando l’arte di vivere francese, incita infatti a coltivare la filosofia della meditazione e del riposo. L’indomani, ci siamo preparati per una giornata in mare. Ho scoperto un ambiente dedicata sopratutto ad una clientele scelta. Si vedeva dalla decorazione sobra e classe, dagli ogetti preziosi e di valore ma anche dai colori armoniosi di tutte le salle del nave.
Numerosi sono le attività che si possono fare sul Mermoz. E possibile ad esempio, godersi al bar del «Grille Renaissance» per gustare il cocktail del giorno, fare delle passeggiate sul ponte per vedere gli negozi « di marchio », andare al casino… Una cosa è sicura: i giocchi e gli spazzi di tempo libero non mancano sul transatlantico. Uno spazio è stato ad esempio creato per permettere alla clientela di praticare il golf! Vicino al sauna, delle biciclette fissi e altri apparati sono a disposizione per gli amanti del culto del corpo. Per gli amatori dell’acqua di mare, c’è la piscina dov’è possibile fare delle sedute di acqua-gym, oppure prendere il suo tempo al jacuzzi esterno, sempre con l’acqua di mare, famosa per le sue numerosi virtù terapeutici. Quando arriva l’ora per il teatro o gli spettacoli, si puo ammirare diversi artisti che vengono a fare delle dimostrazione artistiche come ad esempio un concorso di stile di capelli etc... La sera è anche possibile andare al cinema per quelli che vogliono vedere gli ultimi film che non si vedono ancora sul mercato.
Un cosa che mi è piaciutto molto è il fatto che ero l'unica bambina sul transatlantico, perchè la majorità delle personne che facevano la crociera con noi erano sia dei coppie alte sia dei coppie già adulte. La gente prendeva quindi cura di me perchè ero piccola. Una cosa che trovevo molto carino. Inoltre, la visita fatta dal comandante sul nave mi ha apportato molto conoscenza sul tipo di clienti che avevano l'abitudine di fare delle crociera sul Mermoz, come si vestono la gente per delle occasioni particolare, infatti delle informazioni preziosi sul modo di vita sul transatlantico. Cosi, avevanmo l'impressione di penetrare al cuore della tradizione. Se siete fortunati duranti il suo viaggio, puo incontrare delle celebrità che viaggiano con voi. Non è stato il mio caso ma sono sicura di una cosa: anche se ci aveva una celebrità sul nave, non l'avvrei visto!
A parte questo, uno dei « groom» che si occupava della nostra camera, è diventuto mio amico. Era una persona davvero gentile. E stato un Indonesiane... Oggi mi riccordo vagamente della sua faccia ma non ho mai dimenticato suo gentile sorriso. Sono dei dettagli ma anche delle persone cosi semplice che talvolta danno dell'importanza al suo viaggio...
Alle quattro del pomeriggio il thè, accompagnato di cake e delle dolce, è servito. Alle otto, la cena, nei due ristoranti pieno di goiosi conversazioni. La Tavola del Mermoz, propone una buona cucina che ricorda la gastronomia francese. I menu sono composti al minimo un mese in anticipo, ed offre di tanto in tanto il tipo di cucina del paese visitato nomati « cene regionali ». Non è cosa facile trovare dei ristoranti che offrono la stessa qualità di quelli offerto dal Mermoz con il caviar, il fegato grasso e «prodotti di lusso» al menu. E quindi possibile vedere dei litchis delle coste di Madagascar serviti tra i monti del Spitzberg oppure del salmone fumato in mare dei Caraibi. L’eleganza presiede alla cena. Tutta la gente si veste con gusto per celebrare « la serata del comandante », che di generazione in generazione appra le festività del viaggio. E sopratutto a quel momento che possiamo vedere la gente rica da tutto il mondo.
Oggi, il transatlantico «Mermoz» non naviga più. Il suo ultimo viaggio era in dicembre 2008 per raggiungere le spiaggie di Alang in India, per la sua demolizione. Oggi posso dire, che è stato un piacere per me navigare su un bello transatlantico, anche se fosse stato solo per tre giorni. Ho scoperto un mondo molto diverso di quello che ho l'abitudine di vedere, quello del mondo di lusso al centro del mare a perdita di vista...
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