Poi, anche nei pressi di Roma, ad esempio a Palestrina (dove è conservato un bel mosaico nilotico) ed Ostia Antica vanno sovente turisti di diverse provenienze. Idem destano interesse alcuni reperti di Tivoli e fra questi è sempre molto gettonata Villa Adriana. Infine da qualche tempo c’è interesse anche per l’archeologia del Lazio meridionale dove fra reperti romani e resti delle antichità civiltà italiche c’è veramente molto. A cominciare dal grande tempio di Giove Anxur di Terracina. E relativamente al Lazio sud inizia ad esserci interesse anche per quello che Ernici e Volsci hanno lasciato prima di essere coinvolti dalla dominazione romana. Le acropoli e le mura megalitiche di Alatri, Anagni, Ferentino e tanti altri luoghi iniziano ad avere nuovi interessi come pure ha confermato la recente mostra che fra giugno e luglio 2009 è stata proposta al Vittoriano di Roma. Infatti se è vero che suscitano interesse posti come Stonehenge in Gran Bretagna e Carnac in Francia, è anche vero che nel Lazio ci sono tante cosette che facilmente possono essere motivo di curiosità e di interesse. Semmai c’è il problema che, per le solite questioni nostrane, certi itinerari non sono poi tanto noti al grande pubblico.

Per approfondimenti: Lazio archeologia