Isole Baleari

Le isole Baleari (ufficialmente Illes Balears) sono indubbiamente una delle località turistiche più famose d'Europa. Situate a poche miglia dalle coste spagnole della Catalogna e della Comunità Valenciana, e abitate a partire dal III millennio A.C., nel corso dei secoli, sono state sempre oggetto degli interessi politici ed economici dei popoli interessati ai commerci nel Mediterraneo, data la loro posizione strategica. Greci, Fenici, Cartaginesi e Romani sono approdati su queste coste nell'antichità, imitati in seguito dai popoli germanici che dilagavano in Europa dopo la caduta dell'Impero Romano, fino alla conquista aragonese avvenuta nel 1229.

L'arcipelago, che costituisce una comunità autonoma all'interno dello Stato spagnolo, è diviso generalmente in due gruppi secondo la denominazione in vigore dai tempi della presenza greca: Las Gimnesias (Maiorca, Minorca, Cabrera e alcuni isolotti minori) e Las Pitiusas (Ibiza, Formentera). L'economia, basata nel passato principalmente sulle attività di pesca e commercio nelle zone della costa e di pastorizia nelle zone più interne, ha subito un cambio radicale a partire degli anni '60, quando l'appena nato mercato del turismo ha cominciato a scoprire le incredibili risorse di questa zona. Attualmente le isole ricevono in complesso circa 10 milioni di turisti l'anno. L'offerta d'altra parte è molto varia. Si va dalle proposte culturali di Mallorca e Minorca, all'incomparabile scenario naturale delle spiagge e calette di Formentera e Cabrera (quest'ultima, parco naturale), alle famose feste e discoteche di Ibiza. La facilità e rapidità dei collegamenti con la terrafema, via nave o aereo, fa sì che molti turisti stranieri decidano trasferirsi in queste isole per godere del suo clima e della natura per molti mesi all'anno.