Benessere che... non costa
By Mirindra on Friday, 23 April 2010, 10:32 - Benessere - Permalink

Ormai non risparmia neanche i maschietti, la tanto famigerata prova costume... In una società nella quale la forma ha ceduto alle comodità, le comodità delle nostre macchine, dei nostri divani, dei nostri pranzi veloci e incuranti delle calorie, urge rivedere qualche abitudine quotidiana per arrivare preparati al classico "déshabillé" estivo. Forse in maniera direttamente proporzionale alle comodità della vita moderna, o forse perché i tempi ci impongono ritmi di lavoro stretti, la maggior parte della popolazione vive in una sorta di poltrore invernale... aiutato anche dal vestiario pesante che copre eventuali inestetismi nascenti; di fatto, tutti sanno cosa bisognerebbe fare (tanta verdura, frutta, acqua, e attività fisica seppur minima ma giornaliera) ma non sempre è facile associare i buoni propositi alla loro effettiva messa in pratica...
Saranno contenti tutti coloro che arrivano impreparati all'estate, di sapere che ormai il territorio italiano, e estero, pullula di centri benessere appositi per vacanzieri, che propongono a volte anche solo due giorni di relax e massaggi per una completa rimessa in forma. Se aggiungiamo poi che recenti indagini hanno portato alla luce un fatto abbastanza rilevante già da tempo, ovvero che durante le ferie siamo portati ad ingrassare... ebbene sarebbe bene considerare l'ipotesi centro-benessere anche per concludere in bellezza il nostro periodo tanto desiderato e "incriminato".

Tuttavia (ahiahi) i centri benessere hanno il loro costo... non sempre accessibile, e non a tutti; quindi verrebbe da chiedersi: perché dover pagare... per recuperare una forma... che potremmo benissimo mantenere gratuitamente? Intanto, andrebbe fatta una distinzione tra chi, inverno estate primavera autunno, è continuamente insoddisfatto del proprio corpo, giacché serve ben più di una cura-benessere in quel caso, e chi invece nota evidenti inestetismi dovuti ad un lungo periodo (sono parecchi mesi) di inattività invernale. Per inestetismi in genere intendiamo la pancia che è diventata un pancione, con accenni di cellulite, le cosce che sono diventate coscione, con ben più che un accenno di cellulite... ecc. Negli ultimi anni gli uomini hanno una fissazione, se possibile, più acuta delle donne, al riguardo. Bisognerebbe convincersi in primo luogo che una perdita di peso comporta alcune rinunce da parte nostra, e impegno: questa rinuncia e questo impegno, siamo noi stessi a renderli dolorosi, giacché davvero si tratta di piccole cose. Ovvero è indispensabile inserire nella nostra alimentazione qualche giornata "magra", facendo (per esempio) colazione con yogurt magro, pranzando con pasta e verdure e per cena un pò di carne, formaggio, verdura. Fino a qui... ci siamo. Anche se a qualcuno basterà leggere la parola "magra" per sentirsi sconfortato. Di fatto, bisognerebbe prendere il nostro impegno a cambiare non come sacrificio, ma come atto d'amore, verso noi stessi; perché spesso questo "atto" coincide anche con un trattamento migliore per il nostro corpo, che non sempre gli riserviamo.

E quando abbiamo pesantezze di testa per la digestione, o mal di pancia, e altri mali associati a come mangiamo, prendiamo integratori, medicine, cerchiamo la soluzione fuori... quando la prima e più efficace di tutte le soluzioni è ponderare bene come ci nutriamo. L'alimentazione "magra" non significa privata di qualcosa, ma equilibra quelle cose: carboidrati in primis... Nelle nostre giornate magre, cercheremo di portare a tavola qualcosa che non sia grasso, fritto, o in generale anche qualcosa che sappiamo di mal digerire. Giacché la pancia gonfia spesso è la conseguenza di un problema di digestione. Per alcune persone che soffrono di meteorismi e aerofagia, andrebbe bene una cura prescritta dal medico, meglio se una cura naturale. Io ho la fortuna di avere una vicina che mi pratica dei massaggi e aiuta davvero la mia digestione! Ci viene in aiuto anche la natura: citiamo alcune spezie quali lo zafferano, lo zenzero e il pepe nero: aiutano a stimolare il metabolismo, a bruciare i grassi ecc. Bisognerebbe informarsi... e non ci vuole molto, grazie a internet. Per concludere il capitolo alimentazione, bisogna evitare cibi troppo freddi o viceversa troppo caldi; e poi quando si mastica, bisogna farlo con coscienza, senza digerire megabocconi. Se siete fumatori o avete l'abitudine di alzare il gomito, sappiate che è del tutto normale che abbiate un pò di (o tanta) pancia... All'attenzione da porre all'alimentazione, bisogna aggiungere quella allo sport. Io, che sono molto restia a praticare dello sport, posso capire molto bene cosa significhi la riluttanza al movimento... che tra l'altro non è l'unica riluttanza, perché spesso manca il tempo, ed è automatico rimandare una cosa, che già non ci vede particolarmente invogliati, quando sappiamo poi che è utile all'estate che verrà solo tra cinque, quattro, tre... mesi. Tuttavia, il movimento non significa sempre palestra o corsa e né tanto meno significa sudare due ore...

La cosa più utile da consigliare a chi può arrivare al lavoro a piedi, ad esempio, è di dismettere la macchina. Se io, parlo personalmente, non camminassi un'oretta al giorno (mezzora la mattina e mezza la sera) avrei accumuli di grassi a non finire giacché lavoro stando seduta... Vorrei fare un appunto: spesso quando si cerca in rete qualcosa sugli sport da praticare per fare calare un pò la pancia, o il giro coscia, o i glutei, ci sono consigli ridondanti di "palestra", "dietologo" e chi più ne ha più ne metta. Ho fatto caso che oggi "mettersi in forma-pagare molto denaro" è un binomio imprescindibile... solo noi stessi possiamo aiutarci in maniera gratuita... anche perché (è scontato) dopo un breve periodo di forma, se il nostro modus-vivendi rimane lo stesso, c'è poco da fare: nel 99% dei casi è proprio quello che succede, si ritorna al punto di partenza. E' il modo di vivere di tutti i giorni che va migliorato! Scale invece dell'ascensore... e via dicendo.

Avete mai provato per una sera a guardare la tv stando in piedi? Invece che affondati nel divano o sprofondati nel letto? Se ci provate... capirete che rassoda tantissimo! La posizione da assumere è quella rigida, bisogna tirare bene i muscoli. Stare in piedi consuma il grasso... l'ho scoperto tardi, ma ne faccio tesoro. Stare in piedi guardando la tv aiuta perché se si guarda un bel programma, non si sente eccessivamente la fatica... se il programma ci cattura del tutto, non ce se ne accorge neanche! Ora, se il pensiero di essere ridicoli ci frena... forse non abbiamo molto a cuore la cosa.
Le vacanze, è risaputo, vogliamo viverle riposando... se questo coincida con lo strafogarsi di cibo, bisognerebbe interrogarsi molto a lungo! E' vero che quando non siamo stressati, abbiamo più appetito, ma anche qua bisognerebbe chiedersi se calmare l'appetito significhi strafogarsi o saziarsi. Quante persone, quando arrivano alla sensazione di sazietà, si lamentano che non basta: ancora... e ancora. Dunque, che siamo o meno in vacanza, dovremmo ricordarci che il nostro apparato digerente è una macchina, che come tutte le macchine non deve essere caricata eccessivamente, se non vogliamo essere piantati in asso. Per chi ama il mare, è bene farsi qualche nuotata a parte stare sdraiati a prendere il sole... nuotare tonifica moltissimo... certo la nuotata deve durare più di cinque bracciate. Per chi ama la vacanza in città, domanda: significa stare in casa a guardarsi dvd da mattina a sera? Significa stare al bar dall'alba al tramonto seduti ad aspettare bevute una dietro l'altra con gli amici?

La città avrà i suoi spazi aperti, i suoi parchi, le sue piscine, le sue aree attrezzate ad un po`di sano divertimento! Certo... tornare a lavorare dopo una o due settimane passate a strabere o a guardare per intero tutte le puntate di Smallville, dopo aver mangiato malissimo tra l'altro, non è il massimo... La vacanza in città si può organizzare benissimo alla stregua di un benessere totale, facendo le cose che quando lavoriamo non abbiamo il tempo di fare, o per lo meno, di fare con calma... Il paradosso nel paradosso è che leggendo queste cose, si storce il naso pensando "ma non c'è bisogno che me lo dici tu, lo so!" eppure si continua a cercare metodi su metodi su come passare la vacanza per rimettersi in forma... Come dicevo verso la cima di questo articolo, per chi ha la possibilità di passare un periodo più o meno breve in un centro benessere, ve ne sono davvero tantissimi. E fanno certamente un buon lavoro; ma se il nostro centro benessere fossimo noi stessi? Semplici considerazioni... Oggi mangio un po' troppo... Dormo male stanotte e domani mi dico "oggi sto attenta al mangiare": molto bene. Passano due giorni e ricomincio a mangiar male: quale senso ha? Ci vuole un po' di forza di volontà, e di severità ma, soprattutto, un po' d'amore. L'alimentazione ha un'importanza considerevole, se pensiamo che il nostro fisico è nutrito tre e più volte al giorno, e che spesso le ore nelle quali non mangiamo sono impiegate nella digestione, mentre fuori siamo impegnati in mille e una cosa. Di fatto... non è azzardato dire che la nostra forma fisica è basata per un buon 85% dalla nostra alimentazione. Certo... in Europa è complicato, lo è molto! mantenere la propria linea... Nei paesi poveri è estremamente raro incontrare una persona grassa... Forse basterebbe fare un paio di conti con noi stessi e stare in pace col nostro conto in banca.

Comments
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