I nostri borghi, ricchi di storia e monumenti per un turismo di tipo culturale

I nostri borghi antichi rappresentano veri e propri giacimenti culturali. In quanto tali, sono testimonianza incancellabile di storia usi e costumi di un tempo. I centri storici, in tutta la loro bellezza, conservano per larghi tratti una notevole qualità urbanistica e architettonica. Dal tessuto urbanistico omogeneo, a volte compatto, regalano al territorio armonia e il giusto rapporto tra uomo e natura. Concepiti come sistemi di difesa dalle invasioni nemiche, conservano la caratteristica di villaggio-fortezza dominato dal castello simbolo del potere politico - militare. basilicata










Itinerari artistici (Castelli, Chiese, Palazzi e Monumenti)

La cattedrale di Acerenza (PZ)

cattedrale

Tra gli itinerari più appetibili vi è la maestosa cattedrale di Acerenza, in stile romano-gotico edificata nel 1100, tra i monumenti religiosi più importanti della regione. La cattedrale, molto simile all’abbazia di Cluney in Francia, fu iniziata nel 1059. La costruzione di questo maestoso tempio di così grande valore religioso, storico e artistico è legato alle vicende che hanno portato Sicone, Gastaldo di Acerenza, alla sua proclamazione di Duca di Benevento
Itinerari rupestri
Architettura rupestre e parco dei palmenti - Pietragalla (PZ)

palmenti Pietragalla caso emblematico di civiltà contadina con i suoi "palmenti" uniche e originali forme di architettura rupestre capaci di suggerire scenari e atmosfere fiabesche. Queste grotte formano una composizione armonica in grado di fornire un colpo d'occhio che suscita interesse e curiosita' soprattutto verso chi li osserva per la prima volta. Sono dotate di vasche ricavate nella roccia tufacea,per la lavorazione e la fermentazione dell'uva (palmenti).

Chiesa Rupestre “Grotta di Sant’Antuono” - Oppido Lucano (PZ)

chiesa La “Grotta di Sant’Antuono” (XIII/XIV sec d.C.), che sorge in omonima contrada, all’interno di un’area di altre 19 grotte scavate nel tufo, dista meno di un Km dal paese di Oppido Lucano in provincia di Potenza. Vi si giunge comodamente per mezzo di un viottolo, che scende a raggiungere una vecchia mulattiera detta “Trecedd” proveniente dal paese, e che si trova al km 25,600 della provinciale per Genzano di Lucania.

Itinerari archeologici (chiese, palazzi e monumenti)

Domus romana e archeologia - Banzi

domus Gli scavi attualmente in corso preso l’Orto dei Monaci ha permesso di mettere in luce parte dell’abitato daunio con la restituzione di ceramica sub geometrica monocroma e bicroma e parte dell’abitato di III – I secolo a.C. successivamente obliterato da una Domus di età tardo repubblicana – imperiale.

Ville romane - Oppido Lucano

oppido Il fiume Bradano rappresenta da sempre un’importante via di comunicazione tra costa ionica, con il mondo delle colonie greche d’Occidente (Metaponto, Siris-Herakleia, Sibari), l’entroterra italico e, attraverso l’Ofanto, la costa tirrenica, con l’ambito etrusco – campano e le città greche, in primo luogo Poseidonia. Pertanto quest’area interna, testimone di importanti momenti storici e custode di un immenso patrimonio archeologico

Scavi archeologici di Monte Torretta

torreta

Si tratta di un sito archeologico di notevole valore risalente al VI – IV secolo a.c. Abbastanza esteso e interessante esso conserva un patrimonio ancora tutto da scoprire.Monte Torretta (1074 m.s.l.m.) raggiungibile in automobile lungo il tratto SS 169 fino in localita’ San Nicola di Pietragalla per proseguire lungo la Potenza – Melfi uscita San Giorgio di Pietragalla

Itinerari paesaggistici (trekking e lunghe passeggiate tra i rigogliosi boschi)

Bosco “Costa delle noci" Cancellara (PZ)

trekking

Una Giornata da dedicare all’ambiente e allo sport con mountain bike e cavalli. Un evento che in futuro può essere assimilato ad un progetto orientato al turismo ambientale in bicicletta attraverso strade e sentieri immersi nel verde incontaminato per contemplare la natura e i paesaggi di questo bel posto della Basilicata

“Fons Bandusiae" fontana osannata dal poeta Orazio nel bosco di Banzi (PZ)

fons baldus

Il "Fons Bandusiae" o ripa è una fontana che si trova dopo il fiume Banzullo che attraversa quasi tutto il bosco di Banzi e sfocia nel fiume Bradano. Superato il fiume saltellando su delle pietre, si arriva alla fontana vera e propria, da cui sgorga l’acqua freschissima. E’ questa la fontana che deve aver visto Orazio Flacco, il famoso poeta romano che abitava a Venosa, e, facendo una visita a Banzi, ha dedicato una poesia adesso incisa su un opera marmorea.

  Itinerari dell'Urbsturismo

Acerenza

acerenza Anticamente chiamata Acheruntia, per la sua posizione strategica è stato un importante avamposto romano. Il borgo antico di impianto medievale è dominato dalla Cattedrale. Acerenza è considerata tra i 39 borghi più belli d'Italia.

Banzi

banzi Sorge sulle rovine dell’antica Bantia che nel II secolo A. C. fu elevata a Municipium romano. Molte sono, le tracce romane: dai blocchi di marmo, alle iscrizioni in latino che fanno parte integrante del complesso abbaziale, inoltre,con il rinvenimento del Templum Auguraculum, di una Domus di grande dimensione un nucleo di Terme Pubbliche proprio accanto all’Abbazia rendono certa l’ipotesi che per l’impianto medievale sia stato scelto proprio il centro della città romana.

Cancellara

cancellara

Passeggiando tra i vicoli del borgo medioevale sarà possibile visitare la Chiesa dell'Annunziata con il chiostro dell’ex convento francescano (sec. XVII), la Chiesa di San Rocco con il suo particolare orologio a lancetta unica, il Castello, e la Chiesa Madre. Continuando a percorrere i vicoli si raggiunge la Chiesa di Santa Caterina di Alessandria (sec.XIII) con i suoi numerosi affreschi e lastra sepolcrale con epigrafe dedicata a Pietro Cancellario, vissuto nel XIII secolo

Forenza

forenza Forenza sorge a poca distanza dall’antica “Forentum” occupata dagli antichi romani. Fece parte del gastaldato di Acerenza durante la dominazione longobarda e divenne feudo della famiglia dei Pagani durante l’epoca normanna, mentre in epoca angioina passò alla famiglia Caracciolo. Forenza conserva il fascino di borgo medievale con i suoi suggestivi vicoli che si “arrampichiamo” fino a giungere nella Piazza Regina Margherita nel cuore del centro storico.

Genzano di Lucania

genzano Qui il pane ha un sapore indimenticabile e la terra è generosa. A dominarla c’è la Dea Cerere, nella mitologia custode delle messi e protettrice dell’agricoltura, issata sulla sommità della Fontana Cavallina, simbolo di questa città e notevole patrimonio artistico, assieme al Castello di Monteserico e alle chiese del paese.

Oppido lucano

oppido lucano

Pietragalla

pietragalla Il suo centro storico ricco di vicoletti e archi che si arrampicano fino ad arrivare al punto piu' alto del paese dominato dall'imponente campanile. Si uno schema a sviluppo radiale la cui direttrice principale e’ costituita da Via Roma mentre il resto dell’abitato contiguo ad esso riscontra uno sviluppo concentrico-avvolgente. L’appellativo di “citta’ fortezza” attribuito a Pietragalla era ed e’ tuttora appropriato.