La Galleria del Costume è stata fondata nel anno 1983 da Kirsten Aschengreen Piacenti, un storico italiano, ed occupa tredici sale della Palazzina della Meridiana di Palazzo Pitti, fra cui le sei di facciata.

Nelle Sale occupate dalla Galleria i costumi ed abiti sono esposti all’interno di vetrine appositamente climatizzate dove rimangono per un periodo di due anni, al termine del quale vengono sostituiti da altri esemplari. Si sono succedute dal 1983 al 1996 sei rotazioni di costumi; fino alla quinta 'selezione', le esposizioni evidenziavano secondo criteri didattici l’evoluzione della moda dal ‘700 agli inizi del ‘900; nel 1996 la selezione è stata dedicata all’ornamento, ovvero al ricamo e alla sartoria italiana e l’allestimento non segue un ordine cronologico; la prossima vedrà nuovamente esposti i costumi teatrali Tirelli corredati dei loro bozzetti e relative di scena.

Le rotazioni dei costumi sono determinate da esigenze di conservazione: evitano infatti che gli abiti vengano sottoposti allo stress di una permanenza troppo prolungata sul manichino e ad una eccessiva esposizione ai raggi di luce, sebbene il grado di luminosità nelle sale sia rigorosamente controllato.