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Qualche consiglio per un viaggio in Thailandia

Wat Arun, the Temple of the Dawn, shines across the Chao Phraya River in Bangkok, Thailand.

Wat Arun, the Temple of the Dawn, shines across the Chao Phraya River in Bangkok, Thailand.

 

Quando andare in Thailandia

La Thailandia si trova nel sud-est asiatico, si raggiunge con un volo intercontinentale che rappresenta l’unico ostacolo di prezzo essendo in effetti un paese molto economico.

La Thailandia si sviluppa in lungo, più o meno come l’Italia, e come l’Italia ha le montagne a nord e il mare verso sud. Il clima è definito tropicale monsonico, ma in realtà vi sono tanti microclimi, ed ogni zona è differente, dunque prima di partire dovete accertarvi che sia la stagione adatta alla partenza, diversamente potreste trovarvi ad affrontare pioggia intensa e caldo umido per tutta la vacanza.

Possiamo affermare che il periodo migliore per poter visitare tutto il paese è da novembre ad aprile a grosso modo, dunque un periodo piuttosto lungo. Il caldo è molto umido, necessiterete di tanti cambi di abiti leggeri, un cappello per coprirvi il capo, e una forte resistenza ad alcune giornate in cui la cappa di caldo è insopportabile.

Dal punto di vista climatico febbraio è il mese migliore, non piove praticamente da nessuna parte, e si può percepire un po’ meno caldo rispetto ai mesi precedenti e successivi, e per questo motivo il mese di febbraio è considerato alta stagione, i prezzi in loco rimangono comunque bassi, ciò che generalmente aumenta sono i costi dei voli per raggiungere la nazione tailandese.

Khao San Road

Bangkok la capitale della Thailandia

Giunti all’aeroporto, a meno che non abbiate optato per l’isola di Phuket, verrete catapultati nella frenesia più totale della capitale della Thailandia: Bangkok. Bangkok è una città popolatissima, ci vivono più di quindici milioni di persone, il traffico è spericolato, l’aria è irrespirabile per via dello smog e del caldo, il rumore di macchine e motorini è quasi assordante, ma allo stesso tempo è una delle città più affascinanti al mondo: ci sono tantissime cose da fare e da vedere come il palazzo reale, la montagna d’oro, Wat Pho il tempio più grosso ed importante della città, il mercato galleggiante, il mercato sulle rotaie, la vita notturna di Kao San Road, Ayuttaya l’antica capitale della Thailandia e moltissime altre cose. Se invece state viaggiando per affari sicuramente verrete immersi tra i grattacieli del Business District, sui quali potrete fare un aperitivo al settantesimo piano tra un incontro d’affari ed un altro.

Siate pronti a contrattare qualsiasi cosa, all’inizio vi sembrerà molto complicato, dopo tre o quattro negoziazioni diventerà quasi divertente. La prima cosa da contrattare è il taxi, i tassisti cercheranno spesso e volentieri di farvi pagare una cifra esagerata rispetto alla tratta, voi cercate di abbassarla, diversamente chiedete di accendere il tassimetro.

Tuk

Un’alternativa ai taxi sono i caratteristici tuk-tuk, che potremmo paragonare al nostro famigliare Ape Car, ma con dietro posto a sedere per tre o quattro persone. Questi tuk-tuk sfrecciano nel traffico e vi permetteranno di vivere in pieno la cultura locale tradizionale, anche i tailandesi si muovono con questo mezzo, e di solito gli autisti sono molto cordiali e simpatici; se l’autista in questione parla abbastanza bene inglese è possibile che vi proponga delle mete differenti rispetto a quelle che avete in programma, non dategli retta rimanete fedeli al piano che vi eravate fatti, e non dimenticatevi di contrattare il prezzo della corsa prima di salire a bordo.

Possiamo dire che si contratta tutto , anche l’abbigliamento, nei negozi e nelle bancarelle. L’unica cosa di cui il prezzo non è trattabile è il cibo, i prezzi sono imposti, ed alcuni prezzi sono talmente bassi che non sarebbe meritevole cercare di abbassarlo.

Il cibo è una delle cose che vi colpirà di più, vi sono bancarelle che preparano qualsiasi tipo di cibo, in qualsiasi angolo delle strade, a qualsiasi ora del giorno e della notte; bisogna entrare nella mentalità di sperimentare del cibo differente, senza cercare ciò a cui siamo abituati mangiare in occidente, in alcuni

casi bisogna avere lo stomaco un po’ forte perché secondo i nostri standard le condizioni igieniche non sono sufficienti, ma possiamo assicurarvi che il cibo è ottimo, e ce n’è per tutti i gusti.

Bangkok offre tantissime cose da fare e da vedere, ma la Thailandia è grande, e merita di essere visitata anche fuori dalla caotica metropoli, che dopo quattro giorni potrete salutare per poi rivedere il giorno del volo di ritorno a casa.

Ko Phi Phi Isola

Il nord e il sud della thailandia

Prendendo un treno o un bus in direzione nord, verso le montagne, raggiungerete località come Chiang Mai o Chiang Rai ad esempio, dove troverete la Thailandia più autentica, nel senso che potrete veramente respirare la cultura di questo popolo, di conseguenza le strutture turistiche in alcuni casi peccheranno di qualche comfort che probabilmente in una vacanza vorremmo, ma una passeggiata in mezzo alla giungla, una settimana di meditazione con i monaci buddisti, un corso intensivo di thai-box in mezzo alle montagne verdissime, cavalcare un elefante o dare da mangiare alle scimmie in libertà potranno aiutarvi a rinunciare a qualche comodità per qualche giorno. Un periodo speso nel nord della Thailandia vi farà collezionare delle esperienze uniche.

Prendendo un altro treno, un pullman, o un volo interno proseguirete il vostro viaggio verso sud, dove noterete dei cambiamenti, dovuti anche all’influenza islamica dell’estremo sud, dunque uno street-food diverso, un clima culturale differente e anche delle differenze a livello architettonico. Se volete andare al mare, non possiamo che consigliarvi di raggiungere le isole del Golfo di Thailandia o del Mare delle Andemanne, qua la scelta sta a voi, le isole sono tutte molto belle, ognuna con la sua peculiarità, dall’isola più tranquilla come Ko Lanta, alle festose Phi Phi Island, famose per il film “The Beach” girato da Leonardo Di Caprio nei primi anni 2000. Potete scegliere di fare snorkelling a Koh Tao in mezzo alla barriera corallina, piuttosto che prendere parte al Full Moon party nella vicina isola di Koh Panghan. In qualsiasi località vi recherete, i mezzi per spostarvi non vi mancheranno, potete affittare uno scooter, o continuare a contrattare con i tassisti come a Bangkok, potrete organizzare tramite dei tipici tour operator delle escursioni giornaliere o di più giorni per vedere qualche località un po’ più lontana da dove siete sistemati. Ogni località è ben servita, i tailandesi hanno saputo fare del turismo una delle loro fonti di reddito principale, e nonostante i prezzi bassi, al turista non verrà fatto mancare mai nulla.

Ovunque decidiate di recarvi in Thailandia vi si presenterà un’esperienza unica ed indimenticabile, e per poter vedere il necessario per apprezzare questa terra vi consigliamo di rimanerci come minimo quindici o venti giorni. Buon viaggio!