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La Riserva naturale dello Zingaro – Un paradiso in Sicilia

La Riserva Naturale dello Zingaro è una perla siciliana a pochi minuti dall’aeroporto di Palermo, incastonata in un tratto di costache va da Castellammare del Golfo (Scopello) fino alla famosa spiaggia di San Vito Lo Capo.
Non possedendo una strada percorribile in auto, la Riserva dello Zingaro ha conservato intatto il suo aspetto selvaggio ed incontaminato, un vero miracolo che incanta tutti.

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Riserva della Sicilia

I suoi sentieri sono perfetti per il trekking tutto l’anno, bastano  2 ore per attraversarla tutta ( solo andata); nelle stagioni fredde o miti si prestano a meravigliose camminate lungo i pendii che arrivano fino a 700 metri sul mare, mentre in estate è meglio scegliere il sentiero costiero.
La costa rocciosa è, a tratti,  interrotta da spiagge e calette di ciottoli, tutte bellissime e immerse nella macchia mediterranea, un vero paradiso per chi ama il mare in tutte le sue sfumature.

 

Le  calette della Riserva dello Zingaro

Le calette sono sette: La Tonnarella dell’Uzzo, la Cala dell’Uzzo e Cala Marinella, Cala Berretta, Cala della Disa, Cala del Varo e Cala Capreria.

Le Palme nane sono il simbolo indiscusso della Riserva dello Zingaro, ma vi si trovano anche carrubi, ulivi, mandorli e alberi di frassino da cui si ricava la manna, un prodotto molto usato nell’antichità dalle qualità benefiche. E poi tanti fiori tra cui splendidi esemplari selvatici di  orchidee.

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Cala Tonnarella dell’Uzzo – Riserva dello Zingaro

Ad interrompere la continuità del sentieri sono anche cinque interessati musei:
-il Museo delle Attività Marinare cheillustra l’antica tecnica della pesca del tonno ed è il primo dall’entrata Nord della Riserva Naturale dello Zingaro;

-il Museo della Civiltà Contadinache racconta attraverso degli oggetti, la vita quotidiana della Sicilia più antica;

-il Museo dell’Intreccio che è, invece, uno spazio dedicato all’artigianato, dove è possibile capire l’opera degli  intrecciatori che usavano le piante per creare oggetti ancora oggi in uso;

-ed ancora un museo dedicato alla lavorazione della Manna ed uno Naturalistico dove si trovano le riproduzioni fedeli degli animali presenti nella Riserva dello Zingaro.

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Cala Uzzo

La Riserva dello Zingaro ha due ingressi: lato NORD e lato SUD.
Chi si trova nelle vicinanze di San Vito Lo Capo può comodamente entrare dall’ingresso nord, mentre chi si trova sul versante di Castellammare del Golfo potrà entrare dall’ingresso Sud.

Ma la visita della Riserva non è completa se non si visita la Grotta dell’Uzzo, una grotta preistorica dove sono state rinvenute tracce della presenza dell’uomo di diecimila anni fa. Il luogo si raggiunge facilmente dall’entrata Nord in circa trenta minuti di cammino.

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Vista panoramica della riserva

Per approfondimenti, consigli utili, come arrivare e cosa vedere nella Riserva visitate il sito www.riservanaturalezingaro.com dedicato alla Riserva Naturale dello Zingaro.